Eccovi il don de l’onorata testa. Tasso, il Battista decollato e la forza della parola

di Simona Morano


In questo saggio si propone una lettura del sonetto 1655 di Torquato Tasso, Eccovi il don de l’onorata testa: si mette in dubbio l’ipotesi per cui esso, componimento grave e con numerosi rimandi letterari e biblici, sarebbe «sovra un ritratto della testa di S. Giovanni Battista», come dichiarano le didascalie dei testimoni manoscritti che lo tramandano. Tasso cita una precisa iconografia cinquecentesca della testa decollata del Battista, che il saggio mette a fuoco, ma con l’intento di sollecitare una visione mentale della «bocca già sonora» e dunque una riflessione sulla forza della parola profetica e dell’oratoria sacra, e in ultima analisi sulla vitalità della poesia che suscita immagini portatrici di verità.



Tratto da: Per Leggere - I generi della lettura XV - Numero 28, primavera  2015



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